Introduzione

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Gentili Visitatori e Visitatrici,

spesso ci si chiede quanto gli esseri umani siano consapevoli che la gestione energetica per riscaldare e raffrescare gli edifici causa al momento una notevole richiesta di energia fossile. Quante persone si adoperano costantemente modellando e raffinando il proprio stile di vita perché convinti che l’impegno di ognuno in ogni azione quotidiana consentirebbe di alleggerire notevolmente le innumerevoli conseguenze dello spreco energetico. Le più gravi conseguenze sono l’aumento dell’inquinamento ambientale e del debito pubblico gravato dai costi per l’acquisto delle energie fossili. Quanti ritengono che ci sia una correlazione tra la dispersione termica, il consumo di risorse fossili, le guerre e tutte le tragedie che crea solo per il possesso dei pozzi petroliferi. Di ciò parlo quando e dove posso, nei Bar, in piazza, nei Social ed anche sul mio blog Amosfera.

Ciò premesso, preciso che la mia comunicazione vuol stimolare l’accrescimento della sensibilità di ognuno, addetti ai lavori, amministratori pubblici, cittadini comuni, chiunque quotidianamente con i suoi metodi, abitudini e comportamenti favorisce l’aumento della domanda di energia fossile. Bisogna che cresca la consapevolezza verso i temi ambientali e di conseguenza l’attenzione alla fondamentale necessità di contribuire in prima persona per ridurre la CO² in atmosfera con un uso più logico dell’energia, abitualmente usata, abusata e sprecata. 

L’edilizia è un settore molto energivoro, in quanto gli edifici privati e pubblici hanno forti necessità di raffrescare, riscaldare, illuminare, ecc.. La spesa per l’energia fossile deve essere gradualmente azzerata, le Fonti di Energia Rinnovabile possono favorire questa conversione, per non investire a dismisura in F.E.R. è opportuno contestualmente ridurre la domanda eliminando la dispersione termica degli edifici residenziali e pubblici.

Su questo punti non si può non essere d’accordo, le divergenze emergono e si registrano invece nei metodi progettuali che contemplano differenti materiali e metodi applicativi. Basandomi su concetti antichi e ben collaudate logiche costruttive, ritengo che i fattori fondamentali ed imprescindibili utili al costruire in modo corretto e sano siano i seguenti:

SALUBRITA’ DEI MATERIALI:
oggi, ancor più di ieri, la sensibilità sulle tematiche legate alla Salute per fortuna è cresciuta. La Salute è un conto di spesa pesantissimo per il Bilancio Pubblico, un handicap per l’Economia a qualsiasi livello (più si è sani e più si è produttivi), un disagio a carico delle Famiglie spesso anche con molte sofferenze. Un problema Nazionale. Va precisato che i materiali naturali e riciclati non contengono additivi chimici e sostanze tossiche, a garanzia  quindi della salubrità degli ambienti chiusi (l’essere umano trascorre mediamente 80/90% del suo tempo in ambienti chiusi (es.: casa, lavoro, scuola, ecc.).

PERMEABILITA’ AL VAPORE:
un aspetto essenziale per facilitare l’eliminazione del Vapore Acqueo (una casa di 100 mq produce mediamente 12 litri di vapore al giorno) dall’interno all’esterno della abitazione passando attraverso i materiali. L’assenza di permeabilità al vapore si traduce in umidità interstiziale che non solo riduce la capacità isolante (+1% Umidità = – 13% potere isolante), favorisce anche la nascita e la colonizzazione di muffe e batteri, causando problemi allergologici nonché l’inabitabilità dei locali oggetto della patologia edile.

ECO-SOSTENIBILITA’:
in ragione del modesto, o quasi nullo, consumo energetico per la loro produzione, in ragione della disponibilità per crescita spontanea della materia prima (es. canna palustre, sughero), in ragione della particolare utilità durante la fase vitale del vegetale dal quale si ricaverà la fibra tecnica in termini di sottrazione di CO2 dall’atmosfera (es. Canapa, Kenaf) , in ragione del recupero di materia prima comunque destinata alla distruzione (es.: Lana di Pecora), in ragione del riciclo e riuso dei materiali (es. Fibra di Poliestere, Fibra Tessile). Per queste ragioni possiamo considerare questi prodotti Ecosostenibili.

L.C.A. :
acronimo di Life-Cicle Assessment, coefficiente determinante in quanto indicatore delle interazioni del prodotto con l’ambiente durante tutto il suo ciclo di vita.

PROGETTAZIONE MEDITERRANEA:
il nostro territorio è in area Mediterranea, le risorse e le condizioni meteo climatiche della stessa sono peculiari (es. carenza di acqua ed alte temperature); proprio per queste ragioni bisogna concepire i progetti valutando con  massima attenzione i Materiali, le loro proprietà e i possibili accostamenti fra gli stessi per creare elementi costruttivi che siano massivi, capaci di generare comfort indoor (es. Tufo, Terra Cruda, Intonaci di Argilla e Grassello di Calce).

Spero di aver con questa introduzione stuzzicato la vostra curiosità. Qualora il sito soddisfa le vostre aspettative mi piace pensare che vorrete utilizzare i contenuti del sito per divulgare il verbo.

Buona Lettura.

Paolo Iusco

 

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