Il ponte termico è quella zona locale limitata dell’involucro edilizio che rappresenta una densità di flusso termico maggiore rispetto agli elementi costruttivi adiacenti.

I ponti termici possono classificarsi per:

  1. Causa
    1. disomogeneità geometrica
      1. differenza tra l’area della superficie disperdente sul lato interno e quella del lato esterno, come avviene per esempio in corrispondenza dei giunti tra parete e pavimento o parete e soffitto (spigoli esterni del fabbricato, variano in relazione alla geometria dell’angolo) ISO 7345 e ISO 10211-1 Un classico esempio sono gli spigoli (ad esempio collegamenti tra parete e parete, l’innesco tra parete e solaio, la connessione tra pareti e serramenti, ecc.) in corrispondenza dei quali aumenta la superficie disperdente e le superfici isoterme, perpendicolari al flusso termico, si incurvano.
      2. variazione dello spessore della costruzione (cavedi, nicchie, vani tecnici, canne fumarie)
    2. disomogeneità materica: discontinuità di resistenza termica che si può verificare in corrispondenza compenetrazione totale o parziale di materiali con conduttività termica diversa nell’involucro edilizio (pilastri, setti, travi e cordoli, chiodi di fissaggio del cappotto isolante esterno, elementi di collegamento di balconi, sovrastrutture esterne attacchi per tende, scuretti, tettoie mensole)
  2. Tipologia
    1. lineari: cordoli, travi, aggetti, pilastri (nello sviluppo verticale), marciapiedi, davanzali passanti, distanziatori nelle vetrate
    2. puntali: pilastri (attacco a pavimento ed a soffitto), chiodi cappotto termico, travi a sbalzo, attacchi di sovrastrutture esterne

GLI EFFETTI

  1. Aspetti igienico-sanitari: possibile formazione di muffe dovuto a condensazione superficiale
  2. Aspetti strutturali: variazioni di temperatura all’interno delle strutture possono determinare tensioni e fenomeni di condensa superficiale con formazione di muffe e condensazione interstiziale con riduzione delle prestazioni e della durabilità dei materiali
  3. Aspetti di comfort: riduzione del comfort termico interno dovuto a disomogeneità di temperatura delle superfici circostanti rispetto all’aria
  4. Aspetti energetici: aumento dei consumi energetici dovuti ad un aumento delle perdite di trasmissione che possono arrivare al 20-30% delle dispersioni totali dell’edificio.

Le immagini mostrano come con i pannelli in sughero possiamo evitare le sopracitate defezioni.

Scheda Prodotto

Vedi anche:

Lascia un commento